MUSEI, CASTELLI E SITI ARCHEOLOGICI
MUSEII circa 234 musei presenti in tutta la regione, testimoniano fedelmente i tremila anni di storia e arte e i personaggi che hanno legato il proprio nome a queste terre.
I SITI ARCHEOLOGICI
Le origini di questa terra risalgono all'età del ferro, quando era già abitata dai Piceni, un popolo che intorno all'VIII secolo a.C. mosse dalla Sabina verso est guidato dal picchio, uccello sacro caro a Marte. Le testimonianze della civiltà picena sono custodite nei numerosi musei archeologici della regione: il più rilevante è il Museo Nazionale Archeologico delle Marche di Ancona, dove spiccano le stele di Novilara e la testa di calcare di un guerriero di Numana.L'occupazione dei Romani delle Marche inizia 295 a.C., e molte sono le tracce che ci hanno lasciato. Ruderi della città romana di Septempeda e di civiltà precedenti si rintracciano a San Severino Marche, mentre da Porto Recanati verso Sambucheto, troviamo i ruderi dell'antica Potentia. Uno splendido esempio di teatro romano, che ancora oggi ospita un'interessante stagione teatrale, si trova a Falerone, nell'area che circa duemila anni fa era occupata dalla romana Faleria.
Da vedere sono anche le piscine epuratorie che si estendono per oltre 5000 metri quadrati nell'area sottostante Piazza del Popolo, a Fermo. Sono circa trenta stanze sotterranee molto ampie, che servivano per l'approvvigionamento dell'acqua per la città e per tutto il comprensorio fermano. Altra area di notevole interesse nel Piceno è rappresentata da Cupra Marittima, dove sono stati riportati alla luce i resti di un antico tempio dedicato alla Dea Cupra, divinità Etrusco-Sabina.
Un po' tutto il territorio marchigiano riporta tracce di insediamenti romani; citiamo i paesi di Serrungarina, Fossombrone, Acqualagna, Cagli, Cantiano, Numana, Castelleone di Suasa, Ostra Vetere, Sassoferrato, Genga, ed altre ancora.
ROCCHE E CASTELLI NELLE PROVINCE DI MACERATA E ASCOLI PICENO
L'antico nome di questa regione, Marca, ricorda che era una terra di confine.
La sua condizione di crocevia di popoli e culture diverse favorì una perenne instabilità: questo spiega la diffusione su tutto il territorio di rocche e castelli, realizzati originariamente a scopo di difesa.
Fra questi ricordiamo: il Castello, o Rocca Tiepolo, di Porto San Giorgio, dalla forma imponente, costruito nel 1276; il nucleo fortificato medioevale di Magliano di Tenna; la Rocca di Montemonaco, risalente all'XI secolo; le mura di Force, con la Porta San Francesco e i resti di un torrione quadrangolare; Campofilone con le sue mura; la rocca di Montedinove, quella Carassi, la fortificazione di Cupra Marittima, le mura di Grottammare e il Castello di S. Benedetto del Tronto. Nella città di Fermo troviamo elementi dell'impianto architettonico dell'antica "Firmum" romana: contrafforti, mura, bastioni e porte medioevali come quelle di Porta S. Giuliano e Porta S. Antonio;MUSEI DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Nel Palazzo Ducale di Urbino, sede della Galleria Nazionale delle Marche, si possono ammirare opere di grandi artisti del rinascimento e oltre come Raffaello Sanzio, Piero della Francesca, Giovanni Santi, Paolo Uccello, Tiziano, Pedro Berruguete e Giusto di Gand. In Ancona si trova il Museo Omero, unico Museo Tattile Statale in Europa e la Pinacoteca civica con opere di Carlo Crivelli, di Lorenzo Lotto, Guercino, e per l'arte moderna, Bartolini, Bucci, Cassinari, Levi, Tamburini, Trebbiani.Macerata ospita la più ricca raccolta di opere di arte contemporanea: a Palazzo Ricci sono infatti presenti opere di Morandi, Bartolini, Balla, De Chirico, Depero, De Pisis, Carrà. Ad Ascoli Piceno troviamo la ricca Pinacoteca comunale, strutturata su dodici stupende sale, con due Trittici di Carlo Crivelli. Interessante anche la Pinacoteca di Fermo, la raccolta diocesana presso il Duomo e il museo archeologico Antiquarium, ospitato in una costruzione della prima età imperiale romana.
Tradizioni
L'ARTIGIANATO
L'artigianato marchigiano ha saputo conservare e utilizzare spazi di crescita autonoma: vecchi Ramai di Force, merlettaie di Offida, restauratori del mobile di Pollenza rappresentano un autentico spettacolo nelle viuzze dei centri storici.L'arte del merletto è ancora in uso nella ristretta area del Piceno e in particolare ad Offida: in estate i tomboli invadono i vicoli del paese e si può ammirare l'abilità con cui giovani e anziane eseguono i bianchi ricami.
Spiccata è la produzione di calzature nella provincia di Macerta e Ascoli Piceno; Montegranaro è specializzata nelle creazioni da uomo.
Di particolare pregio sono le lane prodotte nei Monti Sibillini; lo sviluppo del settore ha permesso di creare un itinerario dei filati che attraversa la provincia di Macerata. Sempre nel maceratese, a Mogliano, materiali come giunco, vimini e bambù sono trasformati per realizzare oggetti da regalo e per la casa, mentre nel fermano la paglia viene sagomata da abili maestri per creare cappelli, borse e cestini.
A Castelfidardo, conosciuta in tutto il mondo per le sue fisarmoniche, cui è dedicato un museo, troviamo una ricca produzione di strumenti musicali.
A Fabriano si può conoscere la tecnica artigianale di produzione della carta presso il Museo della carta e della Filigrana.
LE FIERE E LE RIEVOCAZIONI STORICHE
La storia delle Marche non si legge solo sui libri, ma rivive nella cornice di splendidi centri storici e borghi di città, dove ogni anno centinaia di cittadini in costume ricreano magnifiche scenografie medievali e rinascimentali.Senz'altro la festa più celebre è la Quintana ad Ascoli Piceno, che si svolge il 5 Agosto. La rievocazione propone il gioco della giostra, in cui i cavalieri sfidano il Moro o Saraceno al centro della piazza.
Le cerimonie iniziano il giorno precedente con la presenza di sbandieratori, arcieri, l'offerta dei Ceri e la benedizione dei cavalli sul sagrato della Cattedrale, dedicata al patrono S.Emidio di Treviri.
Calendario delle rievocazioni storiche
Pasqua
L'Armata di Pentecoste e Sciò la Pica a Monterubbiano (domenica di Pentecoste) - AP
Il Palio della Rana a Fermignano (prima domenica dopo Pasqua) - PU
Maggio
La Corsa della Spada a Camerino - MC
Carnevale a Fossombrone - PU
Luglio
Il Palio dei Castelli a San Severino Marche - MC
La Contesa della Crescia a Offagna - AN
La Festa del Pozzo della Polenta a Corinaldo - AN
La Cacciata a Mondolfo - PU
Agosto
La Quintana ad Ascoli Piceno - AP
La Cavalcata dell'Assunta a Fermo- AP
Castel Clementino a Servigliano - AP
La Contesa del Secchio a Sant'Elpidio a Mare - AP
Il Palio del Duca a Acquaviva Picena - AP
La Disfida del Bracciale a Treia - MC
La Giostra de la Castella a Calderola - MC
La contesa dello Stivale a Filottrano - AN
la Caccia al cinghiale a Mondavio - PU
la Festa del Duca a Urbino - PU
Sempre nel periodo estivo troviamo manifestazioni anche a Sarnano, San Ginesio, Gradara, Amandola, Fabriano e in altri piccole centri medievali.



